raelmozo:

Voci di corridoio
Eccolo, finalmente. È da ieri disponibile on line «Voci di corridoio», l’ebook sulla scuola di cui avevo già scritto qualche tempo fa e che mi pare possa essere una bella lettura, per chi a scuola ci va  tutti i giorni (insegnanti o studenti, che importa) e per chi non ci  mette più piede da tanto tempo e non sa quante cose siano, nel  frattempo, cambiate o rimaste tristemente uguali.
 L’ebook è gratis e lo si può scaricare qui;  ma, benché sia gratis, io credo che un  sonoro «grazie» pronunciato ad  alta voce in direzione Sud (Peppe Liberti, colui che va assolutamente  ringraziato per l’impegno e la fatica che ci ha messo, abita parecchio a  Sud), ecco quel piccolo «Grazie» io credo che sarà gradito. E poi, se  per caso il libro vi piacesse, mi raccomando, non siate timidi: ditelo  ai vostri amici, diffondetelo, fatelo scaricare (e non dimenticate mai  di riferire la parolina magica: «gratis»). E se invece non vi piacesse,  mah, sarà perché siete un po’ stanchi, è giugno, avete voglia solo di  andare in vacanza… E quindi, per sicurezza, ditelo lo stesso ai vostri  amici: che sono sicuro che a loro invece piacerà molto.«voci di corridoio»
di lo Scorfano

raelmozo:

Voci di corridoio

Eccolo, finalmente. È da ieri disponibile on line «Voci di corridoio», l’ebook sulla scuola di cui avevo già scritto qualche tempo fa e che mi pare possa essere una bella lettura, per chi a scuola ci va tutti i giorni (insegnanti o studenti, che importa) e per chi non ci mette più piede da tanto tempo e non sa quante cose siano, nel frattempo, cambiate o rimaste tristemente uguali.


L’ebook è gratis e lo si può scaricare qui; ma, benché sia gratis, io credo che un  sonoro «grazie» pronunciato ad alta voce in direzione Sud (Peppe Liberti, colui che va assolutamente ringraziato per l’impegno e la fatica che ci ha messo, abita parecchio a Sud), ecco quel piccolo «Grazie» io credo che sarà gradito. E poi, se per caso il libro vi piacesse, mi raccomando, non siate timidi: ditelo ai vostri amici, diffondetelo, fatelo scaricare (e non dimenticate mai di riferire la parolina magica: «gratis»). E se invece non vi piacesse, mah, sarà perché siete un po’ stanchi, è giugno, avete voglia solo di andare in vacanza… E quindi, per sicurezza, ditelo lo stesso ai vostri amici: che sono sicuro che a loro invece piacerà molto.

«voci di corridoio»

di lo Scorfano

(via batchiara)